Aprire una nuova attività è una vera e propria sfida, professionale e personale. A nostro parere le tre cose da considerare per farlo sono: individuare un software per agenti che agevoli il lavoro della forza vendita e del backoffice, impostare una comunicazione integrata e impostare un metodo di lavoro che ragioni per obiettivi.

Le imprese che hanno visto la luce nel 2019 sono state 353.052, circa 5.000 in più rispetto all’anno precedente, con una variazione del 0,4%. Questo il dato di Unioncamere che ha diffuso i principali dati sulla natalità e sulla mortalità delle imprese risultante dal Registro delle Imprese.

Le imprese che, al contrario, nel 2019 hanno chiuso sono state 326.423, circa 10.000 in più rispetto all’anno precedente. Il saldo è quindi positivo: nel corso del 2019 il numero di aziende è cresciuto di 26.629 unità.

Andando ad analizzare nel dettaglio i dati trasmessi da Unioncamere si riscontra un calo delle industrie manifatturiere, del commercio e dell’agricoltura. Crescono invece i settori dei servizi legati al turismo, delle attività professionali, dei servizi alle imprese, delle attività immobiliari e infine quello delle costruzioni.
Sono numerosi i casi di collaboratori che dopo un periodo di tempo più o meno lungo trascorso in azienda decidono di avviare una propria attività o di avventurarsi nella realizzazione di un progetto diverso di quello della collaborazione aziendale.

Ma quali sono i passi da seguire per aprire un nuovo business? O meglio, quali sono i consigli che si dovrebbero dare a chi decide di intraprendere questa strada?

Gestire l’intero ciclo degli ordini

L’impresa è un’attività economica complessa e come tale va strutturata e costruita su basi solide. Uno degli aspetti da considerare, soprattutto se si avvia un’attività commerciale che necessita di una rete vendita, è individuare un programma per agenti di commercio che permetta di integrare l’intero ciclo della gestione degli ordini: dalla ricezione, alla consegna del prodotto, alla fatturazione.

Questo aspetto diventa fondamentale per due motivi:

  • Il risparmio di tempo, perché organizzando la gestione degli ordini in modo fluido e senza doppi controlli il processo è molto più veloce e il bisogno del cliente viene soddisfatto prima. Un esempio di attività che fa perdere risorse alle aziende è l’addetto al backoffice impegnato per una gran parte della giornata ad inserire gli ordini che gli agenti effettuano per telefono o via mail. Un software di gestione ordini è efficace quando il venditore crea l’ordine in modo semplice, l’azienda lo riceve immediatamente ed è in grado di processarlo subito, quando è in grado di collegarsi con i software di fatturazione elettronica cosicché un solo programma è in grado di seguire l’ordine dall’inizio alla fine.
  • Il CRM. Un buon software per la gestione ordini è implementato con un CRM in grado di raccogliere più informazioni possibili sul cliente e favorire la relazione di fiducia tra l’azienda e il cliente.

Comunicazione integrata

Una gestione operativa efficiente è importante che venga affiancata da una comunicazione coerente e ben impostata. La comunicazione integrata per le aziende rappresenta la somma degli sforzi che l’organizzazione mette in atto per dare coerenza alla comunicazione. Ci sono molti aspetti dell’azienda che comunicano, dal logo al biglietto da visita, dal servizio clienti all’aspetto del venditore.

L’obiettivo è diffondere un messaggio chiaro e coerente: chiaro nel senso che deve far percepire i valori del brand; coerente perché questo sistema valoriale deve essere comune a tutti gli strumenti di marketing. Per ottenere questo deve esserci sinergia tra i diversi strumenti di marketing: sito, brochure, logo, servizio clienti, prezzo dei prodotti, tone of voice, pubblico di riferimento e quant’altro.

Definire i ruoli e lavorare per obiettivi

L’ultimo punto da organizzare e definire nella fase embrionale dell’azienda è l’impostazione di un metodo di lavoro. Non si entra nel merito del metodo di lavoro proprio di ogni collaboratore, poiché si tratta di un aspetto personale dipendente in parte dal ruolo che esso svolge all’interno dell’azienda.

Quello su cui deve porre l’attenzione l’imprenditore è il metodo di lavoro del management.

Organizzare in modo chiaro e definito i ruoli, gli incarichi e le responsabilità di ogni comparto aziendale è il primo aspetto. L’organigramma stabilisce chi ha la responsabilità del lavoro di altre persone e deve, quindi, saper gestire e organizzare un team di lavoro. I ruoli definiti all’interno dell’azienda prevengono situazioni di confusione, che incidono negativamente sulla produttività, sull’efficienza del sistema azienda e sul clima che si respira sul luogo di lavoro.

Il secondo aspetto è il raggiungimento degli obiettivi. Impostare un sistema di incentivi per il raggiungimento degli obiettivi stimola il lavoro, ma è quanto mai importante anche pianificare il monitoraggio periodico delle attività da parte della proprietà o del management, così da far percepire la vicinanza e la disponibilità a fornire un supporto in caso di difficoltà. Organizzare riunioni periodiche con i manager oppure colloqui individuali sullo stato di avanzamento dei lavori permette un costante controllo della situazione. Diversi studi mostrano che lavorare per obiettivi aumenta l’efficacia del lavoro e il benessere all’interno dell’azienda poiché i collaboratori si sentono responsabilizzati e in grado di portare a termine i compiti assegnatigli.